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[15/05/2012]

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Vini del Piemonte



Chi non conosce di nome il barolo o il barbera: scopriamo le caratteristiche, i vitigni, gli abbinamenti.



Albugnano


Tipologia: vini
Categoria: DOC

Area di produzione

Albugnano, Castelnuovo Don Bosco, Passerano Marmorito, Pino d’Asti

Introduzione

La coltivazione avviene nelle terre dell'alto Astigiano, nella zona detta “Basso Monferrato” caratterizzata da un sistema collinare solcato da ampie valli. Qui il Nebbiolo, vitigno principale dell'albugnano, assume caratteristiche peculiari che danno vita a vini ben individuati. Il rosso è un vino a tutto pasto: si accompoagna a primi piatti con sughi di carne e funghi, carni in stufato, arrosti e lessi e formaggi stagionati. Il tipo rosato trova nella bagna càuda il suo abbinamento d’elezione.

Descrizione

Vitigni: Nebbiolo minimo 85%; Freisa e/o Barbera e/o Bonarda massimo 15%. Caratteristiche: l rosso - colore: rosso rubino più o meno intenso, talvolta con riflessi granati; odore: profumo delicato, caratteristico, talvolta vinoso; sapore: dal secco all’abboccato, di discreto corpo, più o meno tannico, di buona persistenza, talvolta vivace; gradi: 11,5%. l rosato - colore: dal rosato al cerasuolo; odore: profumo delicato, gradevole, fruttato, talvolta vinoso; sapore: dal secco all’abboccato, di buona persistenza, talvolta vivace; gradi: 11%. l superiore - colore: rosso rubino più o meno intenso, talvolta con riflessi granati; odore: profumo delicato, caratteristico; sapore: etereo, di corpo, più o meno tannico, di buona persistenza; gradi: 11,5%. Per essere designato in etichetta con tale menzione aggiuntiva deve essere sottoposto ad un invecchiamento non inferiore ad un anno, di cui almeno 6 mesi in botti di rovere, che possono dare al vino un sentore di legno.










Alta Langa


Tipologia: vini
Categoria: DOC

Area di produzione

Province di Alessandria, Asti, Cuneo

Introduzione

La zona è costituita dai terreni collinari situati alla destra del fiume Tanaro; comprende i territori di 142 comuni, nelle province di Cuneo, Asti ed Alessandria. Si producono vini spumanti - bianchi rossi e rosati - ottenuti con la sola rifermentazione in bottiglia. Ottima la riuscita come aperitivi ma buoni anche gli abbinamenti con antipasti delicati, pesci e carni bianche; come fine pasto meritano un posto d’onore, specie se abbinati a dolci lievitati, panna cotta, zabaione, panettone e pandoro.

Descrizione

Vitigni: Pinot nero e/o Chardonnay minimo 90%. Caratteristiche: l spumante bianco - spuma: fine e persistente; limpidezza: brillante; colore: giallo paglierino più o meno intenso; odore: netto, fruttato e complesso, con sentori che ricordano il lievito, la crosta di pane e la vaniglia; sapore: secco, sapido e ben strutturato; gradi: 11,5%. l spumante rosato - spuma: fine e persistente; limpidezza: brillante; colore: rosato più o meno intenso; odore: netto, fruttato e complesso, con sentori che ricordano il lievito, la crosta di pane e la vaniglia; sapore: secco, sapido e ben strutturato; gradi: 11,5%. l spumante rosso - spuma: fine e persistente; limpidezza: brillante; colore: rosso rubino più o meno intenso; odore: netto, fruttato e complesso, con sentori che ricordano il lievito, la crosta di pane e la vaniglia; sapore: secco, sapido e ben strutturato; gradi: 11,5%. In relazione all’eventuale conservazione in recipienti di legno, il sapore dei vini può rilevare lieve sentore di legno. Nell’elaborazione dei vini spumante Alta Langa bianco, rosato e rosso deve essere applicato il metodo della rifermentazione in bottiglia secondo il metodo tradizionale o classico.










Asti


Tipologia: vini
Categoria: DOCG

Area di produzione

Province di Alessandria, Asti, Cuneo

Introduzione

Questo vino piemontese, conosciuto nel mondo, si produceva nel Monferrato e nelle Langhe già nel 1200. L'area di produzione, nel sistema collinare alla destra del fiume Tanaro, comprende 52 comuni delle province di Alessandria, Asti e Cuneo ed è suddivisa fra numerose aziende di dimensioni medio-piccole. Entrambe le tipologie trovano un eccellente abbinamento con torte, dolci lievitati e pasticceria fresca e secca.

Descrizione

Vitigni: Moscato bianco 100%. Caratteristiche: l Moscato d’Asti - limpidezza: brillante; colore: paglierino più o meno intenso; odore: caratteristico, fragrante; sapore: dolce, aromatico, caratteristico, talvolta vivace o frizzante; gradi: 11%. l Spumante - spuma: fine, persistente; limpidezza: brillante; colore: da paglierino a dorato assai tenue; odore: caratteristico, spiccato, delicato; sapore: aromatico, caratteristico, delicatamente dolce, equilibrato; gradi: 12%.










Barbaresco


Tipologia: vini
Categoria: DOCG

Area di produzione

Alba, Barbaresco, Neive, Treiso

Introduzione

È un grande vino ottenuto da uve coltivate in una ristretta area nel cuore della Langhe; uno dei comuni interessati è Barbaresco, che dà il nome al vino, situato sulle colline dell’albese, nel territorio lambito dal fiume Tanaro. Vino di origini antiche, citato da Tito Livio nella Storia Romana, fu valorizzato e rilanciato a fine 1800 da Domizio Cavazza, direttore della Scuola Enologica di Alba. Vino invecchiato e dal sapore intenso, si accompagna magnificamente ad arrosti, brasati, selvaggina, pollame e formaggi dal gusto deciso.

Descrizione

Vitigni: Nebbiolo delle sottovarietà Michet, Lampia e Rosé 100%. Caratteristiche: l colore: rosso granato con riflessi arancione; odore: profumo caratteristico, etereo, gradevole, intenso; sapore: asciutto, pieno, robusto, austero ma vellutato, armonico; gradi: 12,5%. Il vino deve essere sottoposto a un periodo di invecchiamento di almeno due anni e conservato per almeno un anno di detto periodo in botti di rovere o di castagno. Il Barbaresco sottoposto a un periodo di invecchiamento non inferiore a quattro anni può portare come specificazione aggiuntiva la dizione “riserva”.










Barbera d'Alba


Tipologia: vini
Categoria: DOC

Area di produzione

Provincia di Cuneo

Introduzione

Si produce nella zona collinare di Alba, in provincia di Cuneo, con uve del vitigno omonimo vinificate in purezza. Vino popolare, simbolo della quotidianità del bere contadino è uno dei vini più amati e apprezzati in Italia e nel mondo. Trova i suoi migliori abbinamenti con antipasti caldi della tradizione locale, primi piatti con condimenti robusti, carni rosse, pollame e formaggi stagionati.

Descrizione

Vitigni: Barbera 100%. Caratteristiche: l colore: rosso rubino da giovane con tendenza al rosso granato dopo l’invecchiamento; odore: vinoso intenso caratteristico; profumo: delicato; sapore: asciutto, di corpo, di acidità abbastanza spiccata, leggermente tannico; gradi: 12%. Dopo adeguato invecchiamento gusto pieno e armonico. Il vino con una gradazione minima di 12,5%, qualora venga sottoposto a un periodo d’invecchiamento obbligatorio non inferiore a un anno, in botti di rovere o di castagno, può portare in etichetta la menzione “superiore”.










Barbera d'Asti


Tipologia: vini
Categoria: DOC

Area di produzione

Province di Alessandria e Asti

Introduzione

L’area produttiva, molto vasta, è situata in un'ampia zona collinosa che si prolunga a nord fino alle rive del Po; comprende i territori di 116 comuni situati nelle province di Asti e Alessandria. Amatissimo dai piemontesi è perfetto per accompagnare molte ricette regionali tradizionali; si sposa perfettamente anche con primi piatti, insaccati, selvaggina, carni rosse, formaggi piccanti.

Descrizione

Vitigni: Barbera dall’85 al 100%; Freisa e/o Grignolino e/o Dolcetto massimo 15%. Caratteristiche: l colore: rosso rubino, tendente al rosso granato con l’invecchiamento; odore: vinoso con profumo caratteristico, tendente all’etereo con l’invecchiamento; sapore: asciutto, tranquillo, di corpo, con adeguato invecchiamento più armonico, gradevole, di gusto pieno; gradi: 12%. Il vino Barbera d’Asti può essere designato in etichetta con la menzione “superiore” qualora sia immesso al consumo con una gradazione minima di 12,5%, dopo un periodo di invecchiamento obbligatorio non inferiore a un anno, con un minimo di sei mesi in botti di rovere. La denominazione Barbera d’Asti superiore può essere seguita dalla specificazione delle tre sottozone: Colli Astiani, Nizza, Tinella. Caratteristiche: l sottozona Colli Astiani o Nizza o Tinella - colore: rosso rubino, intenso, tendente al granato con l’invecchiamento; odore: intenso caratteristico, etereo; sapore: secco, corposo, armonico e rotondo; gradi: 13%. Suddetti vini non possono essere immessi al consumo se non dopo un periodo di affinamento di almeno 24 mesi a partire dal 1° ottobre successivo alla vendemmia (18 mesi per la sottozona Nizza a partire dal 1° gennaio). Durante detto periodo è prevista una permanenza di almeno sei mesi in botti di legno, ed un affinamento in bottiglia di almeno sei mesi per il Colli Astiani e il Tinella. Dopo l’invecchiamento, possono presentare un lieve sentore di legno.










Barbera del Monferrato


Tipologia: vini
Categoria: DOC

Area di produzione

Province di Alessandria e Asti

Introduzione

La zona di produzione è la zona collinare dell’alto e basso Monferrato e ha come centro principale la cittadina di Casale. Il vitigno Barbera, oggi utilizzato in 16 regioni italiane e in vari Paesi esteri, ebbe origine proprio qui, tra Asti e Casale, verso alla fine del 1700. Questa DOC comprende alcuni vini rossi, presenti anche nelle tipologie abboccato, frizzante e superiore. Ottimi gli abbinamenti con agnolotti con sugo d’arrosto, fonduta al tartufo, zuppe di legumi, cotechini, bolliti; la tipologia superiore ha particolare disposizione per gli abbinamenti con formaggi stagionati e selvaggina.

Descrizione

Vitigni: Barbera dall’85 al 100%; Freisa e/o Grignolino e/o Dolcetto massimo 15%.§Caratteristiche:§l colore: rosso rubino più o meno intenso; odore: vinoso; sapore: asciutto o leggermente abboccato, mediamente di corpo, talvolta vivace o frizzante; gradi: 11,5%.§Può essere designato in etichetta con la menzione “superiore” qualora sia immesso al consumo con una gradazione minima di 12,5% e dopo un periodo di invecchiamento obbligatorio non inferiore a un anno, con un minimo di sei mesi in botti di rovere.










Barolo


Tipologia: vini
Categoria: DOCG

Area di produzione

Barolo, Castiglione Falletto, Cherasco, Diano d’Alba, Grinzane Cavour, La Morra, Monforte d’Alba, Novello, Roddi, Serralunga d’Alba, Verduno

Introduzione

Vino di riconosciuta eccellenza, fu particolarmente apprezzato dal Cavour e da Cesare Pavese. Prende il nome dal comune omonimo, antico feudo dei marchesi Falletto, riconosciuti inventori di questo pregiato vino (inizi del XIX secolo). Trae origine da varianti del vitigno Nebbiolo, coltivate sulle terre collinari di undici comuni delle Langhe albesi. Vinificato in purezza, deve essere invecchiato almeno tre anni. Predilige abbinamenti con selvaggina, arrosti, formaggi saporiti, condimenti al tartufo.

Descrizione

Vitigni: Nebbiolo delle sottovarietà Michet, Lampia e Rosé 100%. Caratteristiche: l colore: rosso granato con riflessi arancione; odore: profumo caratteristico, etereo, gradevole, intenso; sapore: asciutto, pieno, robusto, austero ma vellutato, armonico; gradi: 13%. Il vino deve essere sottoposto a un periodo di invecchiamento di almeno tre anni e conservato per almeno due anni di detto periodo in botti di rovere o di castagno. Il Barolo sottoposto a un periodo di invecchiamento non inferiore a cinque anni può portare come specificazione aggiuntiva la dizione “riserva”.










Boca


Tipologia: vini
Categoria: DOC

Area di produzione

Boca, Cavallirio, Grignasco, Maggiora, Prato Sesia

Introduzione

Si produce sulle colline novaresi, nel territorio comunale di Boca e negli immediati dintorni. La particolare natura dei terreni consente un ottimo sviluppo del Nebbiolo ma soprattutto di due vitigni caratteristici dell’area, il Bonarda Novarese e il Vespolin, che contribuiscono alla nascita di questo vino particolare.. Il Boca è conosciuto già da molti secoli fuori dai suoi confini naturali: fra le altre, si hanno numerose testimonianze di forniture di vino di Boca alle armate spagnole che occupavano la Lombardia. Va abbinato a piatti di carne strutturati come stufati, arrosti e lessi, specie bollito misto alla piemontese, ma anche con formaggi stagionati.

Descrizione

Vitigni: Nebbiolo (Spanna) 45-70%; Vespolina 20-40%; Bonarda novarese (Uva rara) massimo 20%. Caratteristiche: l colore: rosso rubino brillante con leggere sfumature di granato; odore: caratteristico e gradevole profumo di mammola; sapore: sapido, asciutto, armonico con retrogusto di melagrana; gradi: 12%.










Brachetto d'Acqui


Tipologia: vini
Categoria: DOCG

Area di produzione

Province di Alessandria e Asti

Introduzione

La zona di produzione comprende 26 comuni, fra la provincia di Asti e quella di Alessandria; il centro dell’area della DOCG è la località termale di Aqui che sorge ai margini del Monferrato. Il vitigno impiegato, forse originario dei colli astigiano-monferrini, è in due varianti: l’aromatico Brachetto del Piemonte e il Brachetto di Nizza Marittima. È un vino da consumare giovane, prodotto anche nella tipologia spumante. Dolce e profumato, esalta il gusto di fragole e pesche ed entra a pieno titolo nella realizzazione di macedonie e sorbetti; accompagna egregiamente pasticceria secca e dolci tradizionali.

Descrizione

Vitigni: Brachetto 100%. Caratteristiche: l Rosso - colore: rosso rubino di media intensità e tendente al granato chiaro o rosato; odore: aroma muschiato, molto delicato, caratteristico; sapore: dolce, morbido, delicato; gradi: 11,5%. Alla stappatura del recipiente può essere caratterizzato dalla sviluppo di anidride carbonica proveniente esclusivamente dalla fermentazione. l Spumante - spuma: fine, persistente; limpidezza: brillante; colore: rosso rubino di media intensità e tendente al granato chiaro o rosato; odore: aroma muschiato molto delicato; sapore: dolce, morbido, delicato, caratteristico; gradi: 12%.










Bramaterra


Tipologia: vini
Categoria: DOC

Area di produzione

Brusnengo, Curino Roasio, Lozzolo, Massarano, Sostegno, Villa del Bosco

Introduzione

È un vino raro, prodotto in alcuni comuni collinari delle province di Biella e Vercelli; prende il nome da una zona omonima del comune di Villa del Bosco ed è realizzato con soli vitigni regionali. La fama dell'enologia di queste colline dominate dal Monte Rosa è attestata da documenti risalenti al secolo XI, quando il vino locale era chiamato Vino di Masserano; nel 1152 l'imperatore Federico II concesse alcune vigne al vescovo di Vercelli_e il gradimento di questo vino da parte della curia fu così radicato da meritargli l’appellativo di Vino dei Canonici. Va servito preferibilmente con carni in umido, selvaggina, cacciagione e formaggi stagionati; nelle zone di produzione accompagna la tradizionale panissa, un risotto con fagioli bianchi freschi, salame e verdure.

Descrizione

Vitigni: Nebbiolo (Spanna) dal 50 al 70%; Croatina dal 20 al 30%; Bonarda e/o Vespolina dal 10 al 20%. Caratteristiche: l colore: rosso granato con riflessi aranciati, che si attenua con il tempo; odore: profumo caratteristico, intenso, lievemente etereo che si affina con l’invecchiamento; sapore: pieno e asciutto, vellutato con gradevole sottofondo amarognolo, fine di buon nerbo e armonico; gradi: 12%. Il vino Bramaterra, qualora sia sottoposto a un periodo d’invecchiamento non inferiore a tre anni di cui due in botti, può portare in etichetta la menzione “riserva”.










Canavese


Tipologia: vini
Categoria: DOC

Area di produzione

Province di Biella, Torino, Vercelli

Introduzione

La produzione è nella zona collinare omonima, collocata lungo la Dora Baltea tra Piemonte e Valle d’Aosta. Viene prodotto in cinque tipologie: il rosso è da abbinare con carni rosse alla griglia, stracotti e salumi; il rosato si accompagna a minestroni di verdure, pasta e fagioli e formaggi vaccini di media stagionatura; il bianco è destinato alle preparazioni a base di pesce; il Barbera si realizza al meglio con carni rosse, salumi e formaggi stagionati; il Nebiolo, infine, è ideale per caccagione e formaggi a pasta dura.

Descrizione

Caratteristiche: l rosso (Nebbiolo, Barbera, Bonarda, Freisa, Neretto, da soli o congiuntamente, minimo 60%) - colore: rosso rubino più o meno intenso; odore: intenso, caratteristico, vinoso; sapore: asciutto, armonico; gradi: 10,5%. l rosato (Nebbiolo, Barbera, Bonarda, Freisa, Neretto, da soli o congiuntamente, minimo 60%) - colore: dal rosato al rubino chiaro; odore: delicato, gradevole, vinoso; sapore: asciutto, armonico; gradi: 10,5%. l bianco (Erbaluce 100%) - colore: giallo paglierino; odore: caratteristico, fruttato intenso, gradevole; sapore: asciutto, armonico; gradi: 10%. l Nebbiolo (Nebbiolo 85% minimo) - colore: rosso rubino o granato, talvolta riflessi aranciati; odore: caratteristico, delicato, leggermente floreale; sapore: secco asciutto di buon corpo, leggermente tannico; gradi: 11%. l Barbera (Barbera 85% minimo) - colore: rosso rubino più o meno intenso, talora con riflessi violacei; odore: vinoso caratteristico, leggermente fruttato; sapore: asciutto, armonico, di buon corpo; gradi: 10,5%.










Carema


Tipologia: vini
Categoria: DOC

Area di produzione

Carema

Introduzione

La zona, nell’estrema propaggine del Canavese, è limitata al solo comune omonimo, l’ultimo piemontese prima di entrare in Valle d’Aosta. Le vigne si arrampicano sui monti grazie ad una serie di terrazze sostenute da pilastri di granito; più volte questi vigneti sono scivolati a valle, e ogni volta sono state ricostruiti trasportando il terriccio e sostenendolo con opere in muratura. Difficili condizioni di coltivazione che spiegano i soli 15 ettari vignati; ne deriva un vino raro e apprezzatissimo, ammesso già nel ‘500 alla corte dei Savoia. Perfetto se abbinato ad arrosti di carni bianche e rosse, selvaggina e formaggi stagionati; ha un suo posto d’onore anche a fine pasto, dove sposa bene la frutta secca e i dolci tradizionali.

Descrizione

Vitigni: Nebbiolo minimo 85%. Caratteristiche: l colore: rosso rubino volgente al granato; odore: fine e caratteristico che ricorda la rosa macerata; sapore: morbido, vellutato di corpo; gradi: 12%. Il vino a denominazione di origine controllata Carema, sottoposto a un periodo di invecchiamento non inferiore a quattro anni, di cui almeno trenta mesi in contenitori di legno non superiori a 40 ettolitri e almeno un anno di affinamento in bottiglia, può portare in etichetta la qualificazione “riserva”.










Cisterna d’Asti


Tipologia: vini
Categoria: DOC

Area di produzione

Province di Asti e Cuneo

Introduzione

L’area produttiva interessa le zone collinari del basso Monferrato d'Asti e Roero, con epicentro nella cittadina che dà nome alla DOC, e comprende alcuni comuni fra le province di Asti e Cuneo. Coltivato sui terreni sabbiosi-argillosi, fortemente calcarei, caratteristici di questo territorio, deriva dal vitigno Croatina, un tempo conosciuto come “Bonarda di Cisterna”. Va abbinato a primi piatti corposi, come paste ripiene con sughi di carne e risotti, e a pietanze di carne e salumi saporiti.

Descrizione

Vitigni: Croatina minimo 80%. Caratteristiche: l colore: rosso rubino intenso; odore: intenso, fruttato e caratteristico; sapore: vinoso, delicato ed armonico, talvolta vivace; gradi: 11,5%. Suddetto vino può essere immesso al consumo a partire dal 15 novembre dell’anno di raccolta delle uve. l superiore - colore: da rosso rubino intenso a rosso granato con l’invecchiamento; odore: intenso, delicato e caratteristico; sapore: secco, delicato ed armonico; gradi: 12%. Per essere designato in etichetta con tale menzione aggiuntiva deve essere sottoposto ad un periodo d’invecchiamento di 10 mesi, a decorrere dal 1° novembre dell’anno di raccolta delle uve. In relazione all’eventuale conservazione in recipienti di legno, il sapore dei vini può rilevare lieve sentore o percezione di legno.










Colli Tortonesi


Tipologia: vini
Categoria: DOC

Area di produzione

Tortona ed altre località della provincia di Alessandria

Introduzione

L’area produttiva è tutta la zona collinare di Tortona e dintorni, nei territori compresi tra il Monferrato e l'Oltrepò Pavese fin verso il confine con la Lombardia. La DOC comprende diverse tipologie ma due sono i vini “capofila”: uno derivante da vitigno Barbera e l'altro da vitigno Cortese. Il Barbera trova i suoi classici abbinamenti con paste al sugo di carne, formaggi cotti e stagionati, arrosti, bolliti, selvaggina, salumi; il Cortese si abbina preparazioni a base di pesce, primi piatti con condimenti leggeri, carni bianche.

Descrizione

Caratteristiche: l Barbera, anche superiore (Barbera almeno 85%) - colore: rosso rubino piuttosto carico; con l’invecchiamento si attenua assumendo riflessi granata; odore: gradevolmente vinoso, con persistente profumo caratteristico; sapore: secco, fresco, vivace, sapido, robusto; con l’età si affina e diventa di gusto pieno e rotondo; gradi: 11,5%, 12,5% per la qualifica “superiore”, che richiede un periodo di affinamento non inferiore ad un anno di cui almeno sei mesi in botti di legno a partire dal 1° dicembre. l Dolcetto, anche novello (Dolcetto almeno 85%) - colore: rosso rubino tendente al violaceo; odore: vinoso, caratteristico, gradevole; sapore: asciutto, gradevolmente amarognolo, di discreto corpo, armonico; gradi: 10,5%. l Cortese, anche frizzante e spumante (Cortese 100%) - colore: paglierino chiaro con riflessi verdognoli; odore: delicato, gradevole, persistente, caratteristico; sapore: secco, fresco, leggero con una punta di amaro di mandorla; gradi: 10%. l Bianco - colore: paglierino più o meno intenso; odore: caratteristico, intenso, gradevole; sapore: fresco, secco, talvolta vivace; gradi: 10%. l Rosso, anche novello - colore: rosso; odore: vinoso, gradevole; sapore: asciutto, armonico, talvolta vivace; gradi: 10%. l Chiaretto - colore: rosato o rosso rubino chiaro; odore: vinoso, delicato, gradevole; sapore: asciutto, fresco, talvolta vivace; gradi: 10%. I vini frizzanti, all’atto dell’immissione al consumo, devono avere una gradazione minima di 10,5%; i vini spumanti di 11,5%.










Collina Torinese


Tipologia: vini
Categoria: DOC

Area di produzione

Provincia di Torino

Introduzione

La produzione si effettua nell’area collinare omonima, sulle rive del fiume Po e alla periferia di Torino. È la più recente DOC piemontese e comprende numerosi comuni. I rossi sono vini a tutto pasto e trovano il migliore abbinamento con salumi e formaggi locali; Malvasia e Pelaverga si incontrano in particolare con risotti, asparagi, cardi e formaggi freschi ma sono ottimi anche da dessert.

Descrizione

Caratteristiche: l rosso (Barbera minimo 60%; Freisa minimo 25%) - colore: rosso rubino più o meno intenso; odore: intenso caratteristico vinoso; sapore: asciutto, armonico; gradi: 10,5%. l Barbera (Barbera minimo 85%) - colore: rosso rubino intenso; odore: vinoso caratteristico; sapore: secco, fresco armonico e di buon corpo; gradi: 10,5%. l Bonarda (Bonarda minimo 85%) - colore: rosso rubino poco intenso; odore: vinoso intenso; sapore: asciutto e caratteristico; gradi: 10,5%. l Malvasia (Malvasia di Schierano minimo 85%) - colore: rosso cerasuolo; odore: fresco e fragrante che ricorda l’uva d’origine; sapore: dolce, leggermente aromatico; gradi: 10%. l Pelaverga o Cari (Pelaverga, o Cari, minimo 85%) - colore: cerasuolo; odore: fragrante dell’uva d’origine; sapore: dolce, gradevole e caratteristico; gradi: 10%.










Colline Novaresi


Tipologia: vini
Categoria: DOC

Area di produzione

Provincia di Novara

Introduzione

I vigneti sono impiantati sulla vasta striscia collinare a nord di Novara, nel territorio che si estende fra i fiumi Sesia e Ticino; la zona ha condizioni ambientali particolarmente favorevoli e si sovrappone a quella delle DOC Fara, Ghemme e Boca. I rossi si abbinano a primi piatti con ragù di carne, pollame al forno, carni bianche alla griglia, carni ovine e bovine impanate e fritte, salumi stagionati. Il bianco è ideale per accompagnare antipasti anche a base di pesce, paste condite con verdure o pomodoro, carni bianche e pesce.

Descrizione

Caratteristiche: l Nebbiolo o Spanna (Nebbiolo, o Spanna, almeno l’85%) - colore: rosso più o meno intenso, talvolta rosato; odore: intenso, caratteristico; sapore: armonico, tipico; gradi: 11%. l Uva rara o Bonarda (Uva rara, o Bonarda, almeno l’85%) - colore: rubino più o meno intenso; odore: vinoso, fresco; sapore: armonico, talvolta vivace; gradi: 11%. l Barbera (Barbera almeno l’85%) - colore: rosso rubino; odore: vinoso coperto; sapore: asciutto, talvolta vivace; gradi: 11%. l Vespolina (Vespolina almeno l’85%) - colore: rosso più o meno intenso; odore: vinoso, fruttato; sapore: asciutto, armonico; gradi: 11%. l Croatina (Croatina almeno l’85%) - colore: rosso granato; odore: vinoso, intenso; sapore: asciutto; gradi: 11%. l bianco (Erbaluce 100%) - colore: paglierino più o meno intenso; odore: fragrante, delicato; sapore: leggermente amarognolo, talvolta vivace; gradi: 11%. l rosso (Nebbiolo almeno il 30%; Uva rara fino a un massimo del 40%; Vespolina e/o Croatina fino a un massimo del 30%) - colore: rosso più o meno intenso; odore: intenso; sapore: asciutto, armonico, pieno; gradi: 11%.










Colline Saluzzesi


Tipologia: vini
Categoria: DOC

Area di produzione

Busca, Brondello, Castellar, Costigliole, Manta, Pagno, Piasco, Saluzzo, Verzuolo

Introduzione

Si produce in numerosi comuni della provincia di Cuneo in vigneti collinari e soleggiati impiantati lungo il corso del Po. L’area corrisponde all’antico Marchesato di Saluzzo, cittadina da cui la sona collinare prende il nome. Il Rosso e il Pelaverga sono vini da tutto pasto e si abbinano ad antipasti misti, minestre, paste asciutte, piatti a base di uova e verdure. Il Quagliano si accompagna a risotti e carni bianche. Le versioni amabili e spumanti sono da fine pasto e si abbinano a biscotteria, crostate di frutta e dolci secchi in genere.

Descrizione

Caratteristiche: l rosso (Pelaverga, Nebbiolo, Barbera da soli o congiuntamente, minimo il 60%) - colore: rosso rubino; odore: fruttato, vinoso, intenso caratteristico; sapore: fresco, secco, fruttato intenso, caratteristico; gradi: 10%. l Pelaverga (Pelaverga 100%) - colore: rosso tenue; odore: fine, delicato, fragrante, delicatamente fruttato con sentore di ciliegia e lampone, speziato, caratteristico; sapore: secco, armonico, morbido. Nel tipo amabile: fresco, delicato con aroma di lampone, talvolta vivace; gradi: 10%. l Quagliano (Quagliano 100%) - colore: rosso tenue; odore: delicatamente vinoso con sentore di viola e con aroma gradevole e caratteristico; sapore: amabile e gradevolmente dolce, di medio corpo, fruttato, talvolta vivace; gradi: 10%. l Quagliano spumante (Quagliano 100%) - colore: rosso tendente al violaceo; spuma: fine e persistente; odore: delicatamente vinoso con sentore di viola, gradevolmente caratteristico; sapore: gradevolmente dolce, di medio corpo, assai fruttato; gradi: 11%.










Cortese dell'Alto Monferrato


Tipologia: vini
Categoria: DOC

Area di produzione

Province di Alessandria e Asti

Introduzione

La zona produttiva è situata nella vasta porzione delle colline dell'alto Monferrato, a sud di Alessandria e Asti, che raggiungono la catena appenninica al confine con la Liguria. Il vino è ottenuto dal vitigno omonimo, in purezza o all’85%. È un piacevole aperitivo e a tavola si abbina felicemente con antipasti, paste asciutte, minestre, uova, formaggi delicati e piatti di pesce, anche d’acqua dolce.

Descrizione

Vitigni: Cortese minimo 85%. Caratteristiche: l colore: paglierino chiaro, talvolta tendente al verdolino; odore: caratteristico, delicato, molto tenue ma persistente; sapore: asciutto, armonico, sapido, gradevolmente amaro; gradi: 10%. Nella tipologia spumante o frizzante naturale deve presentarsi limpido al consumo.










Coste della Sesia


Tipologia: vini
Categoria: DOC

Area di produzione

Province di Biella e Vercelli

Introduzione

Il territorio di pertinenza della DOC è una vasta zona collinare lungo il corso del fiume Sesia; comprende 18 comuni, divisi fra la provincia di Vercelli e la zona orientale della provincia di Biella. La gamma produttiva è articolata esclusivamente su vitigni regionali e comprende rossi, un bianco e un rosato, tutti utilizzabili a tutto pasto.

Descrizione

Caratteristiche: l rosso (almeno il 50% di uno dei seguenti vitigni: Nebbiolo, Bonarda, Vespolina, Croatina e Barbera) - colore: rubino intenso tendente all’aranciato se invecchiato; odore: fine, intenso, caratteristico; sapore: asciutto, armonico, tipico; gradi: 11%. l rosato (almeno il 50% di uno dei seguenti vitigni: Nebbiolo, Bonarda, Vespolina, Croatina e Barbera) - colore: rosa più o meno intenso; odore: delicato con fragranza caratteristica; sapore: asciutto, armonico; gradi: 10,5%. l bianco (Erbaluce 100%) - colore: giallo paglierino più o meno intenso; odore: caratteristico, fine intenso; sapore: secco, armonico, caratteristico; gradi: 10,5%. l Nebbiolo o Spanna (Nebbiolo o Spanna almeno l’85%) - colore: granata tendente all’aranciato se invecchiato; odore: intenso, caratteristico; sapore: secco, di buon corpo, caratteristico; gradi: 11%. l Bonarda o Uva rara (Bonarda o Uva rara almeno l’85%) - colore: rosso rubino più o meno intenso; odore: fine, intenso, persistente; sapore: sapido, equilibrato, talvolta vivace; gradi: 11%. l Croatina (Croatina almeno l’85%) - colore: rosso vivo più o meno intenso; odore: vinoso caratteristico, intenso; sapore: secco, equilibrato, di corpo; gradi: 11%. l Vespolina (Vespolina almeno l’85%) - colore: rosso di buona intensità; odore: molto caratteristico, intenso; sapore: secco, giustamente tannico, talvolta vivace; gradi: 11%.










Dolcetto d'Acqui


Tipologia: vini
Categoria: DOC

Area di produzione

Province di Alessandria, Asti, Cuneo, Genova, Savona, Torino

Introduzione

Il Dolcetto è un antivo vitigno piemontese; se ne trova menzione fin dal ‘700 ed è utilizzato per produrre numerosi vini regionali con il riconoscimento DOC. Si tratta di un vino secco: il nome infatti si riferisce ad un minor grado di acidità rispetto ad altri vitigni piemontesi. Il Dolcetto d’Acqui si produce nell’alto Monferrato, in 23 comuni facenti capo ad Acqui. È considerato un vino per tutte la occasioni, ma è particolarmente adatto per abbinamenti con salumi, minestre, paste con sughi di carne, carni bianche e rosse, selvaggina e formaggi freschi e a media stagionatura.

Descrizione

Vitigni: Dolcetto 100%. Caratteristiche: l colore: rosso rubino intenso con tendenza al rosso mattone con l’invecchiamento; odore: vinoso, attenuato, caratteristico; sapore: asciutto, morbido, gradevolmente mandorlato o amarognolo; gradi: 11,5%. Il vino Dolcetto d’Acqui, immesso al consumo con una gradazione minima di 12,5%, può portare in etichetta la qualificazione “superiore” a condizione che sia stato sottoposto ad un periodo di invecchiamento di almeno un anno, a decorrere dal 1° gennaio.










Dolcetto d'Alba


Tipologia: vini
Categoria: DOC

Area di produzione

Alba e altre località della provincia di Asti e Cuneo

Introduzione

Un altro rinomato Dolcetto, prodotto prevalentemente nelle colline dell’albese, in provincia di Cuneo, con una piccola propaggine nel territorio astigiano. Vino da tutto pasto, si accompagna in modo ideale con i primi piatti con sughi di carne, pietanze di carni bianche non troppo saporite, formaggi freschi a pasta semidura; il “superiore” è perfetto con polenta, brasati, arrosti e formaggi stagionati.

Descrizione

Vitigni: Dolcetto 100%. Caratteristiche: l colore: rosso rubino tendente a volte al violaceo nella schiuma; odore: vinoso, gradevole, caratteristico; sapore: asciutto, gradevolmente amarognolo, di moderata acidità, di buon corpo, armonico; gradi: 11,5%. Il vino Dolcetto d’Alba, che venga immesso al consumo con una gradazione minima di 12,5%, qualora venga invecchiato per almeno un anno, a partire dal 1° gennaio successivo all’annata di produzione delle uve, può portare in etichetta la qualificazione “superiore”.










Dolcetto d'Asti


Tipologia: vini
Categoria: DOC

Area di produzione

Provincia di Asti

Introduzione

Questo Dolcetto viene prodotto nella zona sud-orientale delle colline astigiane, andando a sovrapporsi con l’area di produzione della DOC Moscato d’Asti. È un vino da tutto pasto; trova i suoi migliori abbinamenti con carni bianche, selvaggina da piuma, arrosti di vitello e formaggi a pasta dura.

Descrizione

Vitigni: Dolcetto 100%. Caratteristiche: l colore: rosso rubino vivo; odore: vinoso, gradevole, caratteristico; sapore: asciutto vellutato, armonico, di moderata acidità, gradi: 11,5%. Il vino Dolcetto d’Asti, che venga immesso al consumo con una gradazione minima di 12,5%, se invecchiato per almeno un anno - a partire dal 1° gennaio successivo all’annata di produzione delle uve - può portare in etichetta la qualificazione “superiore”.










Dolcetto delle Langhe Monregalesi


Tipologia: vini
Categoria: DOC

Area di produzione

Briaglia, Carrù, Castellino Tanaro, Igliano, Marsaglia, Mondovì, Murazzano, Niella Tanaro, Piozzo, S. Michele Mondovì, Vicoforte

Introduzione

Questo Dolcetto viene prodotto sulle colline cuneesi poste sulle sponde del fiume Tanaro, dal confine con la Liguria fino ai centri di Mondovì e Ceva. Di tutti i Dolcetti piemontesi, questa è la DOC con l’area produttiva di minori dimensioni. È un vino da tutto pasto ma trova la miglior realizzazione nell’abbinamento con minestre, paste con sughi saporiti, pollame, selvaggina, cacciagione, arrosti e formaggi stagionati.

Descrizione

Vitigni: Dolcetto 100%. Caratteristiche: l colore: rosso rubino vivo; odore: vinoso, gradevole, caratteristico; sapore: asciutto, gradevole, amarognolo, di moderata acidità, di discreto corpo; gradi: 11%. Il vino Dolcetto delle Langhe Monregalesi che venga immesso al consumo con una gradazione minima di 12%, qualora venga invecchiato per almeno un anno - a partire dal 1° gennaio successivo all’annata di produzione delle uve - può portare in etichetta la qualificazione “superiore”.










Dolcetto di Diano d'Alba


Tipologia: vini
Categoria: DOC

Area di produzione

Diano d’Alba

Introduzione

L’area produttiva copre meno di 300 ettari di vigneti, posizionati nel territorio del comune omonimo, collocato nella collina più alta delle Langhe circostanti la cittadina di Alba. Il Dolcetto di Diano d'Alba è un vino da tutto pasto; recentemente ha trovato un insolito abbinamento con il cioccolato: è stata infatti realizzata una eccellente pralina aromatizzata con questo vino.

Descrizione

Vitigni: Dolcetto 100%. Caratteristiche: l colore: rosso rubino; odore: vinoso, gradevolmente caratteristico; sapore: asciutto, gradevolmente ammandorlato. Il vino Dolcetto di Diano d’Alba o Diano d’Alba che venga immesso al consumo con una gradazione minima di 12,5% qualora venga invecchiato per almeno un anno - a partire dal 1° gennaio successivo all’annata di produzione delle uve - può portare in etichetta la menzione “superiore”.










Dolcetto di Dogliani


Tipologia: vini
Categoria: DOC

Area di produzione

Bastia, Belvedere Langhe, Clavesana, Cigliè, Dogliani, Farigliano, Monchiero, Rocca di Cigliè, Roddino, Somano

Introduzione

Prodotto nel cuneese, nelle colline di Dogliani da cui prende il nome, si ritiene sia il più antico fra i Dolcetti piemontesi; la sua storia di vino nobile è documentata fin dal ‘500. Rilanciato nella seconda metà dell’800, ha avuto fra gli estimatori il Presidente Luigi Einaudi, anch’egli produttore. Vino da tutto pasto, si accompagna in modo eccellente con salumi, minestre, carni bianche, arrosti, brasati, pesce azzurro, formaggi.

Descrizione

Vitigni: Dolcetto 100%. Caratteristiche: l colore: rosso rubino; odore: fruttato e caratteristico; sapore: asciutto, animandorlato, armonico; gradi: 11,5%.










Dolcetto di Dogliani Superiore


Tipologia: vini
Categoria: DOCG

Area di produzione

Bastia, Belvedere Langhe, Clavesana, Cigliè, Dogliani, Farigliano, Monchiero, Rocca di Cigliè, Roddino e Somano

Introduzione

vedi

Descrizione

Vitigni: Dolcetto 100%. Caratteristiche: l colore: rosso rubino tendente al violaceo; odore: vinoso, gradevole, caratteristico; sapore: di moderata acidità, asciutto, amarognolo delicato gradevole, di discreto corpo, armonico; gradi: 11,5%. Il vino a denominazione di origine controllata e garantita «Dolcetto di Dogliani superiore» o «Dogliani» deve essere sottoposto a un periodo minimo di invecchiamento di mesi 12, con decorrenza dal 15 ottobre dell'anno di raccolta delle uve.










Dolcetto di Ovada


Tipologia: vini
Categoria: DOC

Area di produzione

Ovada e altre località della provincia di Alessandria

Introduzione

La zona di produzione è situata nell’alta valle del fiume Orba, nella parte meridionale dell’alto Monferrato; è un'area viticola della provincia di Alessandria, che si sviluppa sul territorio prevalentemente collinare di Ovada e altri comuni dei dintorni. In seguito alla particolari condizioni climatiche ed alle caratteristiche del suolo, quello di Ovada è un dolcetto atipico, dalla struttura robusta, ad alto tenore alcolico e tannico che può invecchiare anche per alcuni anni. È un vino da tutto pasto ma rende al meglio abbinato con polenta, primi piatti con sughi di carne, pietanze di carne, cacciagione e selvaggina.

Descrizione

Vitigno: Dolcetto 100%. Caratteristiche: l colore: rosso rubino intenso, tendente al granato con l’invecchiamento; odore: vinoso caratteristico; sapore: asciutto, morbido, armonico, gradevolmente mandorlato o amarognolo; gradi: 11,5%. Il vino Dolcetto di Ovada, immesso al consumo con una gradazione minima di 12,5%, può portare in etichetta la qualificazione “superiore” a condizione che sia stato sottoposto a un periodo di invecchiamento di almeno un anno - a decorrere dal 1° gennaio successivo all’annata di produzione delle uve.










Erbaluce di Caluso o Caluso


Tipologia: vini
Categoria: DOC

Area di produzione

Province di Biella, Torino e Vercelli

Introduzione

È un prodotto dell'omonimo vitigno; la coltivazione avviene sulle rive della Dora Baltea, nella ristretta zona di Caluso e del Lago di Candia, sulle alte colline moreniche canavesane. Il vitigno ha storia antichissima, esiste nell’area di Torino da centinaia di anni. &Primo bianco DOC del Piemonte, viene vinificato in purezza in tre tipologie. Il bianco, buon aperitivo, è ideale con antipasti, minestre, pesci di lago e di mare e formaggi freschi; lo spumante viene in genere usato come aperitivo ma riesce bene a tutto pasto; il passito è un ottimo vino da meditazione e si abbina bene con formaggi piccanti e pasticceria secca.

Descrizione

Vitigni: Erbaluce 100%. Caratteristiche: l colore: giallo paglierino; limpidezza: brillante; odore: vinoso, fine, caratteristico; sapore: secco, fresco, caratteristico; gradi: 11%. l spumante - spuma: leggera, evanescente; perlage: fine e persistente; colore: paglierino scarico; odore: delicato, caratteristico; sapore: asciutto, fresco, fruttato, caratteristico; gradi: 11,5%. l passito - colore: dal giallo oro all’ambrato scuro; limpidezza: brillante; odore: profumo delicato, caratteristico; sapore: dolce, armonico, pieno, vellutato; gradi: 17%. Nella tipologia passito può essere immesso al consumo solo dopo quattro anni di invecchiamento e dopo cinque anni può fregiarsi della menzione “riserva”.










Fara


Tipologia: vini
Categoria: DOC

Area di produzione

Fara, Briona

Introduzione

Le uve destinate alla produzione del vino Fara sono prodotte nei territori collinari di Fara e Briona, nel novarese. Prodotto sin dal Medioevo, era prediletto dai signori locali e da esponenti dell’alto clero. Gli abbinamenti migliori sono con primi piatti, arrosti, salumi, carni rosse, cacciagione e formaggi stagionati.

Descrizione

Vitigni: Nebbiolo (Spanna): dal 30 al 50%; Vespolina: dal 10 al 30%; Bonarda novarese (Uva rara): fino a un massimo del 40%. Caratteristiche: l colore: rosso rubino; odore: profumo fine di mammola; sapore: asciutto, sapido, armonico; gradi: 12%.










Freisa d'Asti


Tipologia: vini
Categoria: DOC

Area di produzione

Provincia di Asti

Introduzione

La DOC si riferisce al territorio collinare della provincia di Asti, nel Monferrato. È prodotto con le uve del vitigno omonimo, di antica tradizione: è noto fin dal ‘500 e, grazie alla sua rusticità che lo rende adatto a queste terre a bassa piovosità, nell’800 risulta diffuso in tutta la Collina Torinese e nel Basso Monferrato. Fra i suoi estimatori, il Re Vittorio Emanuele II. Il tipo secco è da tutto pasto, con una preferenza per i primi piatti e le carni bianche; il tipo amabile è da dessert.

Descrizione

Vitigni: Freisa 100%. Caratteristiche: l colore: rosso granato o cerasuolo piuttosto chiaro, con tendenza a leggero arancione quando il vino invecchia; odore: caratteristico con profumo delicato di lampone e di rosa; sapore: amabile, fresco con sottofondo assai gradevole di lampone. Nel tipo secco e con breve invecchiamento, delicatamente morbido; gradi: 11%. Il vino Freisa d’Asti, con una gradazione minima di 11,5%, qualora venga invecchiato fino al 1° novembre dell’anno successivo a quello di vendemmia, può portare in etichetta la specificazione aggiuntiva di “superiore”.










Freisa di Chieri


Tipologia: vini
Categoria: DOC

Area di produzione

Chieri e altre località della provincia di Torino

Introduzione

L’area di coltivazione interessa tutto il territorio collinare che si spinge a est fin oltre Chieri, nella provincia torinese. Anche questo Freisa viene vinificato in purezza, nelle versioni secco e amabile. Secco è ottimo per i primi piatti, carni bianche (in special modo il coniglio), corni rosse bollite, salumi, fritti misti, polenta, formaggi e verdure; la versione amabile si usa a fine pasto per accompagnare pasticceria secca, crostate, dolci da forno.

Descrizione

Vitigni: Freisa 100%. Caratteristiche: l secco - colore: rosso rubino non troppo intenso; odore: fine che ricorda quello del lampone e della viola; sapore: asciutto, acidulo che con l’invecchiamento diventa più delicato; gradi: 11%. l amabile - colore: rosso rubino non troppo intenso; odore: delicato che ricorda lontanamente il lampone; sapore: amabile, aromatico; gradi: 11%. Il vino Freisa di Chieri con una gradazione minima di 11,5%, qualora venga invecchiato fino al 1° novembre dell’anno successivo a quello della vendemmia, può portare in etichetta la specificazione aggiuntiva di “superiore”.










Gabiano


Tipologia: vini
Categoria: DOC

Area di produzione

Gabiano, Moncestino

Introduzione

Questo vino è prodotto con uve dei vitigni Grignolino, Freisa e Barbera che trovano ottime condizioni di coltura nelle colline argillose e soleggiate del Basso Monferrato; l’altitudine degli impianti non supera i 350 metri, mantenendosi quindi in una fascia climatica molto mite. E' un vino adatto a piatti elaborati, come paste o risotti al ragù di carne, carni rosse e bianche, formaggi di media e alta stagionatura.

Descrizione

Vitigni: Barbera dal 90 al 95%, Freisa e/o Grignolino dal 5 al 10%. Caratteristiche: l colore: dal rosso rubino intenso al rosso granato con l’invecchiamento; odore: vinoso e con profumo caratteristico dopo l’invecchiamento; sapore: asciutto, armonico e di giusto corpo; gradi: 12%. Il vino Gabiano qualora venga sottoposto a un periodo minimo di invecchiamento di almeno due anni e immesso al consumo con una gradazione non inferiore a 12,5%, può portare in etichetta la menzione aggiuntiva “riserva”.










Gattinara


Tipologia: vini
Categoria: DOCG

Area di produzione

Gattinara

Introduzione

L’area di produzione è di modeste proporzioni (poco oltre i 90 ettari vignati) e si estende sul territorio collinare dei dintorni di Gattinara, a nord di Vercelli. È vino di antica storia: recenti rinvenimenti archeologici testimoniano che in questa zona si produce vino sin dai tempi dei romani. Ma la prestigiosa ascesa di questo vino risale al 1500, quando il Marchese di Gattinara introdusse il vino alla mensa di Calo V di Spagna. Eccellenti gli abbinamenti con arrosti, carni bianche e rosse, selvaggina e formaggi stagionati.

Descrizione

Vitigni: Nebbiolo (detto localmente Spanna) almeno il 90%; Vespolina massimo 4% e/o Bonarda di Gattinara massimo 10%. Caratteristiche: l colore: rosso granato tendente all’aranciato; sapore: asciutto, armonico, con caratteristico fondo amarognolo; profumo: fine che ricorda quello della viola, specie se molto invecchiato; gradi: 12,5%; deve essere sottoposto a un periodo di invecchiamento non inferiore a tre anni, di cui almeno un anno di detto periodo in botti di legno. Può portare la specificazione aggiuntiva “riserva” qualora sia sottoposto ad un periodo di invecchiamento non inferiore a quattro anni, di cui almeno due in botti di legno, e possegga, all’atto dell’emissione al consumo, una gradazione minima di 13%.










Gavi o Cortese di Gavi


Tipologia: vini
Categoria: DOCG

Area di produzione

Gavi e altre località della provincia di Alessandria

Introduzione

Viene prodotto in una ristretta zona collinare della provincia di Alessandria, tra il Piemonte e la Liguria, nel territorio del comune di Gavi. Proviene dalla vinificazione in purezza delle uve di Cortese (localmente chiamato Courteis), vitigno di origini antichissime. Ottimo come aperitivo, si abbina perfettamente con gli antipasti a base di frutti di mare, piatti di pesce, carni delicate, verdure, fritti misti, condimenti al tartufo.

Descrizione

Vitigni: Cortese 100%. Caratteristiche: l tranquillo - aspetto: limpido; colore: paglierino più o meno intenso; odore: caratteristico, delicato; sapore: asciutto, gradevole, di gusto fresco e armonico; gradi: 10,5%. In relazione all’eventuale conservazione in recipienti di legno, il sapore del vino può rilevare lieve sentore di legno. l frizzante - aspetto: limpido; colore: paglierino più o meno tenue; odore: fine, delicato, caratteristico; sapore: asciutto, gradevole, di gusto fresco e armonico; gradi: 10,5%. l spumante - aspetto: limpido; colore: paglierino più o meno tenue; spuma: fine e persistente; odore: fine, delicato, caratteristico; sapore: armonico, pieno, asciutto, gradevole; gradi: 10,5%.










Ghemme


Tipologia: vini
Categoria: DOCG

Area di produzione

Ghemme, Romagnano Sesia

Introduzione

La zona di produzione è limitata a meno di 50 ettari e copre parte dei territori dei comuni di Ghemme e Romagnano Sesia, lungo il corso del fiume Sesia nel novarese. Un reperto archeologico testimonia la coltivazione della vite in questo territorio già in epoca romana. Il vitigno prevalente è il Nebbiolo, che meglio di altri si è adattato alle condizioni climatiche, che risentono della vicinanza del Monte Rosa, e ai terreni sassosi ed asciutti delle morene. Il Ghemme si abbina assai bene agli arrosti di carni bianche e rosse, a selvaggina, a brasati e bolliti e a formaggi stagionati.

Descrizione

Vitigni: Nebbiolo (Spanna) minimo 75%; Vespolina e/o Uva rara massimo 25%. Caratteristiche: l colore: rosso rubino anche con riflessi granata; odore: profumo caratteristico, fine, gradevole ed etereo; sapore: asciutto, sapido, con fondo gradevolmente amarognolo, armonico; gradi: 12%. Può essere designato in etichetta con la menzione “riserva” qualora sia stato sottoposto ad un periodo minimo di invecchiamento di quattro anni (di cui almeno venticinque mesi in botti di legno e almeno nove di affinamento in bottiglia) e abbia una gradazione minima di 12,5%.










Grignolino d'Asti


Tipologia: vini
Categoria: DOC

Area di produzione

Provincia di Asti

Introduzione

Viene prodotto in quantità limitate sulle colline intorno alla città di Asti; vino dalla storia risalente almeno al Medioevo, è originario della zona fra Asti e Casale, che tuttora è la principale area di coltura. Si ricava da uve provenienti dal vitigno omonimo, poco produttivo e di difficile coltivazione ma responsabile di un gusto apprezzato e inconfondibile: fra gli estimatori storici anche il re Umberto I. Si abbina bene ad antipasti, primi piatti asciutti e in brodo, pesce alla griglia, pollame e torte di verdure.

Descrizione

Vitigni: Grignolino minimo 90%; Freisa massimo 10%. Caratteristiche: l colore: rosso rubino più o meno intenso con tendenza a una tonalità arancione se invecchiato; odore: profumo caratteristico e delicato; sapore: asciutto, leggermente tannico, gradevolmente amarognolo con persistente retrogusto; gradi: 11%.










Grignolino del Monferrato Casalese


Tipologia: vini
Categoria: DOC

Area di produzione

Provincia di Alessandria

Introduzione

La zona produttiva comprende i vigneti situati sui terreni collinari della provincia di Alessandria; l’area, contigua a quella del grignolino d’Asti, si allunga verso il Po e si estende a est verso Casale Monferrato. È vino da tutto pasto, adatto a esaltare sapori intensi - come primi piatti con sughi di carne, salumi, fritti misti - ma anche capace di affiancare piatti a base di pesce, come seppie in umido e stoccafisso.

Descrizione

Vitigni: Grignolino almeno 90%; Freisa fino a un massimo del 10%. Caratteristiche: l colore: rosso rubino chiaro, con tendenza all’arancione per l’invecchiamento; odore: profumo caratteristico e delicato; sapore: asciutto, leggermente tannico, gradevole amarognolo, con caratteristico retrogusto; gradi 11%.










Langhe


Tipologia: vini
Categoria: DOC

Area di produzione

Provincia di Cuneo

Introduzione

Questa DOC si riferisce ai territori collinari di numerosi comuni in provincia di Cuneo. Mettendo a frutto le ottime condizioni pedoclimatiche delle Langhe, viene realizzata una vasta tipologia che ammette svariati vitigni. L’ampiezza della gamma consente di coprire ogni sorta di abbinamento gastronomico.

Descrizione

Caratteristiche: l rosso - colore: rubino, tendente al granato; odore: caratteristico, vinoso, intenso; sapore: asciutto, di buon corpo; gradi: 11%. l bianco - colore: bianco paglierino più o meno intenso; odore: delicato, fine, intenso; sapore: delicato, armonico; gradi: 10,5%. l Nebbiolo (Nebbiolo 100%) - colore: rosso rubino, talvolta con riflessi aranciati; odore: caratteristico, tenue e delicato; sapore: secco o amabile di buon corpo, vellutato, oppure vivace; gradi: 11,5%. l Dolcetto (Dolcetto 100%) - colore: rosso rubino; odore: vinoso, caratteristico, gradevole; sapore: asciutto, gradevolmente amarognolo, di discreto corpo, armonico; gradi: 11%. l Freisa (Freisa 100%) - colore: rosso rubino o rosso cerasuolo; odore: caratteristico, delicato; sapore: amabile, fresco, secco, morbido, oppure vivace; gradi: 11%. l Arneis (Arneis 100%) - colore: paglierino; odore: caratteristico, fine, intenso; sapore: asciutto, fresco, delicato; gradi: 10,5%. l Favorita (Favorita 100%) - colore: paglierino; odore: caratteristico, delicato; sapore: secco, con retrogusto amarognolo; gradi: 10,5%. l Chardonnay (Chardonnay 100%) - colore: paglierino chiaro con sfumature verdognole; odore: leggero, profumo caratteristico; sapore: secco, vellutato, morbido, armonico; gradi: 10,5%.










Lessona


Tipologia: vini
Categoria: DOC

Area di produzione

Lessona

Introduzione

Vino raro e di pregio, viene prodotto nella zona collinare della cittadina omonima, sulle Prealpi biellesi. La produzione, in passato molto abbondante, oggi si è notevolmente ridotta. Quintino Sella brindò proprio con il Lessona alla nascita del primo governo dell'unità nazionale, un mese dopo l'ingresso dei soldati italiani a Roma attraverso la breccia di Porta Pia. La famiglia Sella, produttrice del vino fin dal 1601, è impegnata a portare avanti la secolare produzione. Gli abbinamenti migliori sono con risi e paste conditi con sughi di carne, carni rosse in preparazioni saporite, anatra farcita, cacciagione e pollame.

Descrizione

Vitigni: Nebbiolo (Spanna) minimo 75%; Vespolina e/o Bonarda fino a un massimo del 25%. Caratteristiche: l colore: rosso granato, con sfumature arancioni con l’invecchiamento; sapore: asciutto, gradevolmente tannico, con caratteristica sapidità e piacevole persistente retrogusto; odore: profumo caratteristico che ricorda la viola, fine e intenso; gradi: 12%.










Loazzolo


Tipologia: vini
Categoria: DOC

Area di produzione

Loazzolo

Introduzione

Si produce nel solo comune omonimo, incuneato nella bassa Langa astigiana, tra la “granda” cuneese e l'alessandrino. Il territorio del paese costituisce la zona DOC più piccola d'Italia: 5-6 ettari di coltivazione per opera di 8 produttori, con vigneti impiantati in mezzo a boschi incontaminati. E' un vino bianco ottenuto da una vendemmia tardiva del Moscato. Gli abbinamenti ideali sono con la pasticceria secca, le torte e le crostate alla frutta, ma anche con qualche formaggio ben strutturato; ottimo comunque come vino da meditazione.

Descrizione

Vitigni: Moscato bianco 100%. Caratteristiche: l colore: giallo dorato brillante; odore: complesso, intenso con sentori di muschio e di vaniglia, frutti canditi; sapore: dolce, caratteristico con lieve aroma di Moscato; gradi: 15,5%.










Malvasia di Casorzo d'Asti


Tipologia: vini
Categoria: DOC

Area di produzione

Altavilla, Casorzo, Grana, Grazzano, Grazzano Badoglio, Olivola, Ottiglio, Vignale Monferrato

Introduzione

Viene prodotto nel Monferrato, in una piccola zona (50 ettari scarsi) compresa fra Asti e Casale, intorno al territorio del paese omonimo. Il vitigno impiegato è una variante locale del Malvasia. Accompagna magnificamente crostate, pasticceria secca, semifreddi e gelati a base di frutta; interessante l’abbinamento con formaggi dolci.

Descrizione

Vitigni: Malvasia di Casorzo almeno il 90%; Freisa e/o Grignolino e/o Barbera massimo 10%. Caratteristiche: l colore: da rosso rubino a cerasuolo (rosato); odore: aroma caratteristico e fragrante; sapore: dolce, leggermente aromatico, morbido, caratteristico; gradi: 10,5%. Può essere caratterizzato, alla stappatura del recipiente, da uno sviluppo di anidride carbonica proveniente esclusivamente dalla fermentazione. l spumante - colore: rosato più o meno intenso; odore: aromatico, caratteristico; sapore: dolce, leggermente aromatico, morbido, caratteristico; gradi: 11%. l passito - colore: rosso rubino carico; odore: intenso, complesso, caratteristico; sapore: dolce, vellutato, caratteristico; gradi: 15%.










Malvasia di Castelnuovo Don Bosco


Tipologia: vini
Categoria: DOC

Area di produzione

Albugnano, Berzano, Castelnuovo Don Bosco, Moncucco, Passerano Marmorito, Pino d’Asti

Introduzione

Questo vino, già conosciuto del XV secolo, viene prodotto nella zona delle colline astigiane circostanti la cittadina di Castelnuovo Don Bosco ed è ottenuto dall'antico vitigno Malvasia di Schierano. Vino da dessert, si accompagna con dolci a base di frutta, macedonia e pasticceria secca.

Descrizione

Vitigni: Malvasia di Schierano almeno 85%; Freisa fino a un massimo del 15%. Caratteristiche: l colore: rosso cerasuolo; odore: aroma fragrante dell’uva in origine; sapore: dolce, leggermente aromatico, caratteristico; gradi: 10,5%. Nella tipologia spumante all’atto dell’immissione al consumo deve possedere una gradazione minima dell’11%.










Monferrato


Tipologia: vini
Categoria: DOC

Area di produzione

Province di Alessandria e Asti

Introduzione

La DOC copre l’area vinicola collocata nei territori collinari posti fra Asti ed Alessandria. La gamma tipologica offre bianchi e rossi, tutti fra i 10 e gli 11°, molto duttili e godibili a tutto pasto.

Descrizione

Caratteristiche: l rosso - colore: rosso; odore: vinoso, gradevole; sapore: fresco, asciutto, talvolta vivace; gradi: 11%. l bianco - colore: giallo paglierino; odore: caratteristico, intenso, gradevole; sapore: fresco, secco, talvolta vivace; gradi: 10%. l Chiaretto o Ciaret (Barbera, Bonarda Piemontese, Cabernet franc, Cabernet sauvignon, Freisa, Grignolino, Pinot nero, Nebbiolo, da soli o congiuntamente, per almeno l’85%) - colore: rosato o rosso rubino chiaro; odore: vinoso, delicato, gradevole; sapore: asciutto e armonico; gradi: 10,5%. l Dolcetto (Dolcetto per almeno l’85%) - colore: rosso rubino; odore: vinoso, caratteristico, gradevole; sapore: asciutto, gradevolmente amarognolo, di discreto corpo, armonico; gradi: 11%. l Freisa (Freisa per almeno l’85%) - colore: rosso rubino, talvolta tendente al granato; odore: caratteristico, delicato; sapore: asciutto e amabile, amarognolo, talvolta vivace; gradi: 11%. l Casalese Cortese (Cortese per almeno l’85%) - colore: paglierino chiaro, talvolta tendente al verdolino; odore: caratteristico, delicato, molto tenue ma persistente; sapore: asciutto, armonico, sapido, gradevolmente amarognolo; gradi: 10,5%.










Nebbiolo d'Alba


Tipologia: vini
Categoria: DOC

Area di produzione

Provincia di Cuneo

Introduzione

La DOC si riferisce all’area collinare albese ma il celebre vitigno è coltivato da secoli in tutto il Piemonte; testimonianze del XIII ne documentano la coltivazione nella zona di Rivoli. Le uve Nebbiolo vengono utilizzate per produrre i più conosciuti vini rossi piemontesi, motivo questo che in passato ha penalizzato la produzione di vini in purezza. Si abbina bene ad arrosti, specie di carni bianche, bolliti, preparazioni a base di tartufo e formaggi; se spumante, è destinato al fine pasto.

Descrizione

Vitigni: Nebbiolo 100%. Caratteristiche: l colore: rosso rubino più o meno carico con riflessi di granato per il vino invecchiato; odore: profumo caratteristico, tenue e delicato che ricorda la viola, che si accentua e perfeziona con l’invecchiamento; sapore: dal secco al gradevolmente dolce, di buon corpo, giustamente tannico da giovane, vellutato, armonico; gradi: 12%.










Piemonte


Tipologia: vini
Categoria: DOC

Area di produzione

Province di Alessandria, Asti, Cuneo

Introduzione

La produzione si effettua nel territorio di numerosi comuni in provincia di Asti, Alessandria e Cuneo e ne derivano diversi tipi di vino riuniti sotto l'unica denominazione Piemonte. La tipologia si articola in rossi e bianchi, fermi e frizzanti, e passiti: una varietà che copre felicemente tutti gli abbinamenti gastronomici.

Descrizione

Caratteristiche: l (tipologie spumante) spumante (Chardonnay e/o Pinot bianco e/o Pinot grigio e/o Pinot nero), Pinot bianco (Pinot bianco minimo 85%; Pinot grigio e/o Pinot nero e/o Chardonnay massimo 15%), Pinot grigio (Pinot grigio minimo 85%; Pinot bianco e/o Pinot nero e/o Chardonnay: 15% massimo) e Pinot nero (Pinot nero minimo 85%; Pinot bianco e/o Pinot grigio e/o Chardonnay massimo 15%) - colore: giallo paglierino; odore: caratteristico, fruttato; sapore: sapido, caratteristico; gradi: 10,5%. l Barbera (Barbera per almeno l’85%) - colore: rosso più o meno intenso; odore: vinoso, caratteristico; sapore: asciutto, di buon corpo, talvolta vivace; gradi: 11%. l Grignolino (Grignolino per almeno l’85%) - colore: rosso rubino più o meno intenso; odore: caratteristico, delicato, fruttato; sapore: asciutto, leggermente tannico, gradevolmente amarognolo; gradi: 11%. l Brachetto (Brachetto per almeno l’85%) - colore: rosso rubino più o meno intenso, talvolta tendente al rosato; odore: caratteristico, con delicato aroma muschiato; sapore: delicato, più o meno dolce, talvolta frizzante; gradi: 11%. l Cortese (Cortese per almeno l’85%) - colore: giallo paglierino con riflessi verdognoli; odore: delicato, gradevole, persistente; sapore: fresco, secco, piacevole; gradi: 10%. l Chardonnay (Chardonnay per almeno l’85%) - colore: paglierino chiaro con sfumature verdognole; odore: leggero, profumo caratteristico; sapore: secco, vellutato, morbido, armonico; gradi: 10,5%. l Bonarda (Bonarda per almeno l’85%) - colore: rosso rubino intenso; odore: intenso, gradevole; sapore: secco, amabile, leggermente tannico, fresco, talvolta vivace o frizzante; gradi: 11%. l Moscato (Moscato bianco 100%) - colore: paglierino o giallo dorato più o meno intenso; odore: profumo caratteristico dell’uva Moscato; sapore: dall’aroma caratteristico, talvolta frizzante; gradi: 10,5%. l Moscato passito (Moscato bianco 100%) - colore: giallo oro, tendente all’ambrato più o meno intenso; odore: profumo intenso, complesso, sentore muschiato caratteristico dell’uva Moscato; sapore: dolce, armonico, vellutato, aromatico; gradi: 15,5%.










Pinerolese


Tipologia: vini
Categoria: DOC

Area di produzione

Province di Cuneo e Torino

Introduzione

La zona produttiva è situata nelle valli e nelle pendici prealpine dell’alto Piemonte, nel territorio di alcuni comuni in provincia di Torino, tra cui Pinerolo, e in parte nel cuneese.&I vini rossi sono adatti per tutto il pasto e in particolare si abbinano con salami, risotti al vino, funghi, carni di coniglio, di vitello e agnello, formaggi tipici a pasta molle; i rosati si abbinano a minestre, risotti con i funghi, lumache.

Descrizione

Caratteristiche: l rosso (Barbera e/o Bonarda e/o Nebbiolo e/o Neretto minimo 50%) - colore: rosso rubino più o meno intenso; odore: intenso, caratteristico, vinoso; sapore: asciutto, armonico; gradi: 10%. l rosato (Barbera e/o Bonarda e/o Nebbiolo e/o Neretto minimo 50%) - colore: rosato o rubino chiaro; odore: delicato, gradevole, vinoso; sapore: asciutto, armonico; gradi: 10%. l Barbera (Barbera almeno l’85%) - colore: rosso rubino carico; odore: vinoso, intenso; sapore: secco, fresco, caratteristico; gradi: 10,5%. l Bonarda (Bonarda Piemontese almeno l’85%) - colore: rosso rubino; odore: vinoso caratteristico e intenso; sapore: morbido e fresco; gradi: 10,5%. l Freisa (Freisa almeno l’85%) - colore: rosso rubino intenso; odore: caratteristico vinoso e intenso; sapore: fresco, talvolta vivace; gradi: 10,5%. l Dolcetto (Dolcetto almeno l’85%) - colore: rosso rubino con riflessi violacei; odore: delicato e vinoso; sapore: secco, morbido e fresco; gradi: 10,5%. l Doux d’Henry (Doux d’Henry almeno l’85%) - colore: rosato più o meno intenso; odore: fresco, fruttato e gradevole; sapore: morbido, armonioso, talvolta abboccato; gradi: 10%. l Ramie (Avanà 30%; Avarengo minimo 15%; Neretto minimo 20%; altri massimo 35%) - colore: rosso più o meno intenso; odore: caratteristico, fresco, delicato; sapore: asciutto, armonioso; gradi: 10%.










Roero


Tipologia: vini
Categoria: DOCG

Area di produzione

Provincia di Cuneo

Introduzione

Viene prodotto nella zona collinare omonima, nella provincia di Cuneo, sui versanti soleggiati che si affacciano sul fiume Tanaro. I migliori abbinamento sono con lasagne, paste ripiene, carni in umido, bolliti, arrosti; la tipologia Arneis è un perfetto aperitivo e un ottimo accompagnamento per piatti di pesce, di mare e d’acqua dolce, e minestre di gusto leggero.

Descrizione

Vitigni: Nebbiolo dal 95 al 98%; Arneis dal 2 al 5%; altri massimo 3%. Caratteristiche: l colore: rosso rubino più o meno intenso, con riflessi granati se invecchiato; odore: delicato, fragrante, fruttato e con profumo caratteristico etereo se invecchiato; sapore: asciutto, di buon corpo, vellutato, armonico di buona persistenza; gradi: 11,5%. l Arneis - colore: paglierino più o meno intenso, con riflessi leggermente ambrati; odore: delicato, fresco ed erbaceo; sapore: asciutto, gradevolmente amarognolo ed erbaceo; gradi: 10,5%. Il vino Roero qualora sia immesso al consumo con una gradazione minima di 12%, può fregiarsi della menzione “superiore”.










Rubino di Cantavenna


Tipologia: vini
Categoria: DOC

Area di produzione

Camino, Gabiano, Moncestino, Villamiroglio

Introduzione

La produzione avviene a Cantavenna, frazione di Gabiano Monferrato, in una ristrettissima zona dell'ultima serie di colline del Monferrato che scendono verso il Po. È un vino da tutto pasto, in buon abbinamento con affettati misti, minestre, paste al ragù, carni bianche, pollo arrosto e selvaggina.

Descrizione

Vitigni: Barbera 75-90%; Grignolino e/o Freisa massimo 25%. Caratteristiche: l colore: rosso rubino chiaro con riflessi granati; odore: vinoso con leggero profumo gradevole caratteristico; sapore: asciutto, armonico e pieno; gradi: 11,5%.










Ruché di Castagnole Monferrato


Tipologia: vini
Categoria: DOC

Area di produzione

Castagnole Monferrato, Grana, Montemagno, Portacomaro, Refrancore, Scurzolengo, Viarigi

Introduzione

Si tratta di un vino di antica tradizione recentemente riscoperto e valorizzato dalla DOC. Viene ottenuto dall'uva del vitigno omonimo, coltivata soprattutto nel territorio di Castagnole Monferrato e in altri sei comuni della provincia di Asti. Considerato vino da tutto pasto, si sposa bene con paste ripiene, stufati, arrosti (meglio se di carni bianche), cacciagione e formaggi; la versione amabile è adatta per i dessert e come dopo pasto.

Descrizione

Vitigni: Ruchè per almeno il 90%; Barbera e/o Brachetto fino a un massimo del 10%. Caratteristiche: l colore: rosso rubino non troppo carico con leggeri riflessi violacei talvolta anche tendenti all’aranciato; odore: intenso persistente leggermente aromatico, fruttato; sapore: secco o amabile, armonico, talvolta leggermente tannico, di medio corpo con leggera componente aromatica; gradi: 12%.










Sizzano


Tipologia: vini
Categoria: DOC

Area di produzione

Sizzano

Introduzione

Deriva il proprio nome dal paese di Sizzano, in provincia di Novara, al centro dell’area produttiva. Apprezzato già nell’800, era considerato dall’intenditore Cavour senz’altro all’altezza dei grandi vini francesi della Borgogna. Si abbina magnificamente ad arrosti di maiale, selvaggina, coniglio, faraona, bolliti misti e formaggi saporiti.

Descrizione

Vitigni: Nebbiolo (Spanna) dal 40 al 60%; Vespolina dal 15 al 40%; Bonarda novarese (Uva rara) fino a un massimo del 25%. Caratteristiche: l colore: rosso rubino con riflessi di granato; odore: vinoso, con caratteristico profumo di violetta, fine e gradevole; sapore: asciutto, sapido, armonico; gradi: 12%.










Strevi


Tipologia: vini
Categoria: DOC

Area di produzione

Strevi

Introduzione

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Descrizione

Vitigni: Moscato bianco al 100%. Caratteristiche: l colore: giallo oro, più o meno intenso con eventuali riflessi ambrati; odore: ampio e caratteristico; sapore: dolce, armonico, caratteristico, talvolta con predominanza di frutti maturi; gradi: 12,5%; per il vino «Strevi» passito con l'indicazione «vigna»: 13%.










Valsusa


Tipologia: vini
Categoria: DOC

Area di produzione

Provincia di Torino

Introduzione

La zona di produzione è situata nella valle omonima, in provincia di Torino. Deriva essenzialmente da uve del vitigno autoctono Avanà, che si presta alla coltivazione su terrazzamenti in quanto adatto a vivere anche in condizioni di estrema aridità; tuttavia la produzione rimane di nicchia, di poco superiore alle 25.000 bottiglie annue. Questo vino si sposa bene con salumi, stracotti di carni bianche e rosse, pollo e coniglio con condimenti saporiti, salsicce con legumi e polenta con sughi di maiale.

Descrizione

Vitigni: Avanà e/o Barbera e/o Dolcetto e/o Neretta cuneese minimo 60%. Caratteristiche: l rosso - colore: rosso rubino più o meno intenso, talvolta con riflessi aranciati; odore: intenso, caratteristico, vinoso, con evidenti note fruttate; sapore: asciutto, armonico, acidulo, moderatamente tannico, talvolta con lieve sentore di legno; gradi: 11%.










Verduno Pelaverga


Tipologia: vini
Categoria: DOC

Area di produzione

La Morra, Roddi d’Alba, Verduno

Introduzione

Deriva dal vitigno autoctono Pelaverga piccolo, una cultivar molto antica coltivata nel territorio delle Langhe di pertinenza del comune di Verduno e immediati dintorni. Questo vino trova i suoi migliori abbinamenti con paste con sughi di carne o con funghi, minestroni di verdura, salumi, carni in umido e arrosto e formaggi; se poco invecchiato si abbina felicemente anche con preparazioni a base di pesce.

Descrizione

Vitigni: Pelaverga Piccolo almeno l’85%. Caratteristiche: l colore: rosso rubino più o meno carico con riflessi cerasuoli o violetti; odore: intenso, fragrante, fruttato, con caratterizzazione speziata; sapore: secco fresco, vellutato e armonico; gradi: 11%. Non può essere immesso al consumo prima del 1° marzo dell’anno successivo a quello di produzione delle uve.